Donne in Parlamento
- dopo le elezioni federali del 24 ottobre 1999
- dopo le elezioni federali del 19 ottobre 2003
- dopo le elezioni federali del 21 ottobre 2007
- 1o dicembre 2008
- 13 settembre 2010
- 30 maggio 2011
- dopo le elezioni federali del 23 ottobre 2011
- 29 maggio 2012
- 4 marzo 2013
- 9 settembre 2013
- 25 novembre 2013
- 24 novembre 2014
- 8 giugno 2015
- dopo le elezioni federali del 18 ottobre 2015
- 27 febbraio 2017
Il 7 febbraio 1971, il 65,7 per cento dei votanti si è pronunciato a favore dell'istituzione del diritto di voto e di eleggibilità delle donne. Anche in Svizzera le donne hanno quindi finalmente potuto accedere al Parlamento nazionale.
Il diritto di voto delle donne è stato dapprima istituito in taluni Stati degli USA. Prima della guerra del 1914-1918 è stato introdotto anche in Finlandia e Norvegia. Dopo la Seconda Guerra mondiale si è diffuso nel mondo intero. Nel nostro Paese invece la Costituzione federale del 1874 consentiva l'esercizio dei diritti politici soltanto agli «Svizzeri» (intesi come cittadini di sesso maschile). Il Tribunale federale e la dottrina si rifiutarono di interpretare in senso lato la nozione di «Svizzeri» (art. 4 e 74 vCost.). L'unica via percorribile era quindi la revisione dell'articolo 74 della Costituzione federale.
Nettamente bocciata nella votazione del 1° febbraio 1959, tale revisione fu accettata a grande maggioranza nel 1971.
Women in National Parliaments
40 anni di presenza femminile nel Parlamento federale 1971–2011 (PDF)Cambio formato