Gli operatori che offrono servizi pornografici sulla rete mobile dovrebbero essere multati, secondo la mozione, oppure la loro offerta andrebbe limitata in modo tale affinché il materiale non sia accessibile a chi non ha ancora 16 anni. Secondo la commissione, lo sviluppo sessuale dei giovani deve progredire con tranquillità.
Per la commissione, in un contesto di diffusa violenza giovanile tocca allo Stato porre chiari limiti: i regolamenti non risolvono tutti i problemi, contribuiscono tuttavia a diminuirne il numero.
15 febbraio 2008