Se il plenum dovesse seguirla, le persone ammesse provvisoriamente in Svizzera perderanno il loro permesso "F" nel caso in cui dovessero soggiornare più di due mesi all'estero, ha spiegato oggi la commissione alla stampa. Anche lo statuto di rifugiato sarà definito con maggior rigore e la famiglia di una persona interessata non potrà più ottenerlo.
La commissione vuole risolvere il problema dell'alloggio dei richiedenti l'asilo, permettendo alla Confederazione di utilizzare infrastrutture senza autorizzazione cantonale o comunale. Tuttavia, semplicemente per un anno e se il tutto non richiede importanti lavori di trasformazione, ha sottolineato il presidente della commissione Ueli Leuenberger (Verdi/GE).
Sempre per quanto riguarda le novità, la commissione ha depositato tre mozioni: una vuole che la Confederazione risarcisca, con un importo forfettario, i comuni che ospitano un centro d'accoglienza per le loro spese di pubblica sicurezza. Nel solo comune di Chiasso, la polizia si è vista costretta a intervenire 386 volte nel 2011 per far fronte a richiedenti d'asilo recalcitranti. Nella mozione si ricorda che l'immigrazione di giovani richiedenti l'asilo, provenienti dal Nordafrica, è aumentata in modo massiccio e con essi le spese di sicurezza per i comuni che ospitano i centri.
La seconda mozione esige un rafforzamento dei controlli alle frontiere in caso di mancato rispetto dell'accordo di Dublino (in particolare con l'Italia). La terza, infine, vuole un accordo con Roma per un trasferimento dei casi di Dublino, entro un termine di dieci giorni.
Il progetto di revisione della legge sull'asilo si concentra su misure d'accelerazione della procedura a breve termine, in vista di una più ampia riforma. Responsabile di una quarantina di emendamenti, l'UDC si è detta soddisfatto che la maggior parte delle sue rivendicazioni sia stata accolta. Si tratta di una buona revisione, ha precisato Heinz Brand (UDC/GR).
La sinistra è invece scontante: secondo Silvia Schenker (PS/BS), i partiti borghesi hanno sfruttato la revisione per introdurre inasprimenti inaccettabili. Le discussioni nel plenum, in programma nella sessione estiva, saranno combattute.
ATS, le 11 mai 2012