Contenuto pagina
Al Nazionale, la prima seduta della sessione primaverile delle Camere federali si è aperto con un breve discorso della presidente Christa Markwalder (PLR/BE) che ha ricordato Jean-Noël Rey (PS/VS) e Bruno Zuppiger (UDC/ZH), due consiglieri nazionali recentemente scomparsi. La Camera del popolo in seguito ha:- GIURAMENTO: assistito al giuramento di Alice Glauser (UDC/VD), che sostituisce Guy Parmelin eletto in Consiglio federale;- ORARI NEGOZI: approvato, con 122 voti contro 64 e 5 astensioni, la nuova Legge federale sugli orari di apertura dei negozi (LANeg). Secondo la LANeg, tutti i negozi della Svizzera devono poter rimanere aperti in settimana dalle 06.00 alle 20.00 e il sabato fino alle 18.00. Il dossier torna ora agli Stati che lo scorso anno aveva bocciato l'entrata in materia. Qualora la Camera dei cantoni non dovesse cambiare idea, il progetto verrebbe affossato;- ACCORDI TTIP E TISA: approvato, con 142 voti contro 49 e un astenuto, un postulato di Gerhard Pfister (PPD/ZG) che incarica il governo di redigere un rapporto sulla strategia che la Svizzera adotterà qualora dovessero entrare in vigore il partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP) tra Unione europea e Stati Uniti e il nuovo accordo sul commercio dei servizi (TISA). La strategia dovrà concentrarsi sulle opportunità che ne deriveranno per l'economia svizzera;- LINGUE E FORMAZIONE: approvato, con 115 voti contro 75 e 2 astensioni, un postulato di Christine Bulliard-Marbach (PPD/FR) che incarica il governo di redigere un rapporto sulla promozione della conoscenza delle lingue nazionali nella formazione professionale e di valutare l'ipotesi di inserire negli attestati federali di capacità (AFC) una menzione sulle conoscenze linguistiche;- ECONOMIA PARTECIPATIVA: approvato, con 120 voti contro 66 e 4 astensioni, un postulato di Fathi Derder (PLR/VD) che incarica il governo di redigere un rapporto sull'economia partecipativa per individuare i settori coinvolti in Svizzera e proporre incentivi per questo nuovo modello economico;- RICERCA SUI FARMACI: respinto, con 126 voti contro 64, un postulato dell'ex consigliera nazionale Margrit Kessler (PVL/SG), e ripreso dal suo collega di partito Thomas Weibel (ZH), che chiedeva al governo a quanto ammontano i fondi pubblici assegnati alle facoltà di medicina e agli istituti di ricerca parastatali per lo sviluppo di nuovi principi attivi. Il Consiglio federale avrebbe dovuto anche proporre soluzioni per consentire la partecipazione agli utili dello Stato e dei contribuenti;- ACCORDI BILATERALI: approvato, con 125 voti contro 66, un postulato di Fabio Regazzi (PPD/TI) che incarica il governo di esaminare e calcolare le conseguenze, dirette e indirette, per l'economia svizzera nel caso in cui venissero a cadere gli accordi bilaterali conclusi con l'UE;- SPRECO DI ALIMENTI: approvato, con 116 voti contro 72 e 4 astensioni, una mozione di Markus Hausammann (UDC/TG) che chiede al governo di prendere misure per ridurre lo spreco di derrate alimentari di almeno il 30% entro il 2020. Gli Stati devono ancora esprimersi.- SUSSIDI PER BISONTI: approvato, con 104 voti contro 75 e 11 astensioni, una mozione di Céline Amaudruz (UDC/GE) che chiede alla Confederazione di sostenere finanziariamente l'allevamento delle specie esistenti di bisonti com'è il caso per tutti gli altri bovini. Gli allevatori di bisonti non possono infatti percepire né i contributi d'estivazione, né quelli d'alpeggio. Gli Stati devono ancora esprimersi.Ordine del giorno di domani, 1° marzo 2016 (08.00-13.00):- Rapporto sulla politica estera 2015;- rapporto sulla politica economica esterna 2015;- modifica della Legge federale sui lavoratori distaccati;- interventi parlamentari di competenza del DFAE e del DEFR.