Sessione

La sorveglianza delle imprese di revisione estere deve essere diminuita. Con 40 voti senza opposizione, il Consiglio degli Stati ha deciso oggi di limitare la vigilanza ai prestiti in obbligazioni quotate in borsa. Il dossier va al Nazionale.La riforma elimina il controllo degli organi di revisione delle filiali estere di una certa importanza, ha spiegato Fabio Abate (PLR/TI) a nome della commissione preparatoria. Se l'impresa non è sottomessa ad alcuna autorità di vigilanza nel suo paese di origine e non viene garantito il prestito in obbligazioni si apriranno due possibilità.La società potrà richiedere l'abilitazione presso l'autorità di vigilanza svizzera, l'ASR, o gli investitori saranno resi esplicitamente attenti al fatto che l'azienda non è sottoposta a sorveglianza da parte dello Stato.Adottando nel 2005 la legge in materia, la Confederazione credeva che nella maggior parte dei casi la vigilanza delle imprese di revisione estere potesse essere delegata alle autorità del Paese di origine. L'esperienza ha tuttavia evidenziato come ciò non sia possibile: o lo Stato in questione non dispone di un sistema di vigilanza o questo non può essere considerato equivalente.