Sessione

Dopo la ferrovia, anche la strada deve avere il suo fondo di finanziamento. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati approvando, con 30 voti contro 8 e 4 astenuti, il relativo decreto federale. I dibattiti proseguono.I "senatori" hanno in particolare accettato un aumento delle tasse sui carburanti di 4 centesimi al litro per finanziare il futuro Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). La quota della destinazione vincolata dell'imposta sugli oli minerali a favore del traffico stradale sarà inoltre portata dall'attuale 50% al 55% e dopo due anni al 60%.Due anni dopo l'entrata in vigore del decreto, saranno quindi disponibili complessivamente 185 milioni di franchi all'anno: 125 milioni derivanti dall'aumento delle tasse sui carburanti e 60 milioni versati dai cantoni a titolo di compensazione.La Camera dei cantoni deve ancora decidere se integrare nel progetto del fondo FOSTRA l'estensione della rete stradale bloccata in seguito al "no" popolare all'aumento del prezzo della "vignetta" autostradale. Il decreto prevede il passaggio di circa 400 chilometri di strade cantonali alla Confederazione (tale passaggio dovrebbe facilitare l'eventuale realizzazione del collegamento veloce A2-A13 sul piano di Magadino).