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Adrian Lobsiger sarà il nuovo Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (Mister Dati). Lo ha confermato stamane l'Assemblea federale, appoggiando con 139 voti contro 54 (e 5 schede bianche) la scelta del Consiglio federale.Lobsiger, 55 anni, è attualmente direttore supplente dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol). Prenderà il posto di Hanspeter Thür, che ha lasciato l'incarico a fine novembre, dopo 14 anni di attività.Interpellato sull'opposizione alla sua elezione manifestata da oltre 50 deputati, Lobsiger ha affermato che "in una democrazia un voto non è mai unanime". La sua funzione in seno a Fedpol ha sollevato alcune critiche circa le sue effettive capacità di assumere il nuovo incarico. Alcuni avrebbero preferito un candidato più vicino al mondo economico, e in particolare ai settori specializzati nella salvaguardia di dati. "Tocca a me dimostrare che questi timori sono ingiustificati e che posso difendere questa giusta causa", ha rilevato.A Fedpol, in qualità di capo di Stato maggiore e dell'unità Servizi giuridici e protezione dei dati, Lobsiger si è occupato della legalità del trattamento dei dati personali contenuti nei sistemi d'informazione. Ha gestito progetti come lo SwissPass delle FFS e la carta d'identità elettronica. Questa esperienza dovrebbe servire, "anche se devo cambiare ruolo", ha rilevato.Dopo i primi anni di attività come avvocato, Lobsiger ha conseguito un Master in diritto europeo a Exeter (GB). Nell'ambito dei suoi studi a Berna e Basilea e delle sue pubblicazioni, Lobsiger, titolare di un dottorato in diritto, si è confrontato con le tematiche specialistiche di diritto pubblico e privato legate al trattamento dei dati personali e alla protezione dei dati.Lobsiger è entrato nell'Amministrazione federale nel 1992. Dapprima ha lavorato per l'Ufficio federale di giustizia (UFG) nell'ambito del diritto internazionale privato. Nel 1995 è passato a Fedpol.