Sessione

I Cantoni non potranno creare una cassa malattia unica all'interno del loro territorio. Il Consiglio nazionale ha infatti bocciato oggi, come già fatto dagli Stati in precedenza, due iniziative cantonali del Giura e di Ginevra (con rispettivamente 121 voti contro 52 e un astenuti, e con 122 voti contro 52).Il cambiamento di sistema proposto è già stato respinto nel settembre 2014 con il "no" all'iniziativa popolare "per una cassa malati pubblica", ha fatto notare il relatore della commissione Raymond Clottu (UDC/NE). Per il neocastellano non vi sono indizi secondo cui una cassa malati pubblica comporterebbe prestazioni più convenienti dal profilo dei costi o migliori sul piano qualitativo.Secondo il cantone lemanico, la cassa unica rappresenterebbe una risposta ai premi in eccesso pagati per anni dai cittadini ginevrini che non saranno peraltro mai integralmente rimborsati. Per Ginevra, la mancanza di trasparenza dimostrata da diverse casse, come pure la caccia ai buoni rischi e la selezione degli assicurati, sono pratiche "inammissibili".L'iniziativa rispetta il federalismo, ha sostenuto da parte sua Lisa Mazzone (Verdi/GE) difendendo una proposta analoga a quelle giurassiana e ginevrina depositata dal suo gruppo parlamentare. I suoi argomenti non hanno però convinto la camera che ha respinto l'idea con 122 voti contro 52.Con 122 voti contro 51 e 4 astenuti, il Nazionale ha anche bocciato una seconda iniziativa cantonale di Ginevra che chiedeva l'introduzione della trasmissibilità della riserva quando un assicurato passa da una cassa malati a un'altra.Per la maggioranza la proposta, oltre a causare costi amministrativi molto elevati, è poco opportuna poiché le riserve non sono costituite per i singoli assicurati bensì globalmente per ognuno degli assicuratori al fine di garantirne la solvibilità a lungo termine.La trasmissibilità delle riserve, è stato sottolineato, creerebbe inoltre incentivi indesiderati nella concorrenza fra casse malattia poiché potrebbero essere tentate di attrarre gli assicurati affiliati a casse che dispongono di riserve consistenti.