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Il tetto massimo degli aiuti finanziari stanziati dalla Confederazione alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle PMI sarà raddoppiato, da 500'000 franchi a 1 milione. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando una mozione in questo senso del "senatore" Raphael Comte (PLR/NE).Il franco forte e le incertezze economiche rappresentano una sfida immensa per le imprese svizzere, ha fatto notare Dominique de Buman (PPD/FR), sottolineando l'importanza di garantire strumenti supplementari per aiutare le PMI. A suo avviso un aumento del tetto massimo non avrebbe conseguenze sostanziali per la Confederazione.Secondo un rapporto del Consiglio federale risalente al 2013, il sistema attuale è abbastanza efficace e la domanda è minima, ha fatto notare il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann. Attualmente, il 70% delle fideiussioni riguarda importi inferiori a 200'000 franchi e solo il 10% di quelli concessi dal 2007 hanno raggiunto il limite di 500'000 franchi.Per de Buman questo tetto massimo può però rivelarsi insufficiente quando si tratta di finanziare trasmissioni o successioni di PMI. Lo stesso dicasi nel caso di investimenti necessari per garantire l'esistenza delle imprese.