Secondo la LANeg, che concretizza una mozione del "senatore" Filippo Lombardi (PPD/TI), tutti i negozi della Svizzera devono poter rimanere aperti in settimana dalle 06.00 alle 20.00 e il sabato fino alle 19.00 (fino alle 18.00 secondo la versione approvata dal Nazionale). Per tener conto di eventuali opposizioni da parte dei cantoni, competenti in materia di orari, i giorni festivi cantonali sono stati esclusi dall'armonizzazione.
Lo scopo della nuova legge, ha sottolineato Karin Keller-Sutter (PLR/SG) a nome della commissione, è limitare il turismo degli acquisti. La legge avrebbe anche permesso di ridurre la disuguaglianza nei confronti dei negozi nelle stazioni ferroviarie e di servizio.
La commissione non è però riuscita a convincere la Camera che ha bocciato la proposta. Per la maggioranza il turismo degli acquisti è principalmente dovuto ai prezzi troppo elevati e non agli orari di apertura. Il tema, è stato inoltre sottolineato, è di competenza cantonale e non deve essere regolamentato su scala nazionale.