(ats) Nella sua prima seduta della seconda settimana della sessione estiva delle Camere federali, il Consiglio degli Stati ha:

- Sanità 1: approvato, con 34 voti contro 6 e 3 astenuti, la proroga urgente dell'articolo 55a della LAMal. Tale articolo consente ai cantoni di limitare l'apertura di studi medici in presenza di un'offerta eccessiva. Attualmente la moratoria scade alla fine di questo mese, grazie alla decisione odierna la sua validità è prolungata fino all'estate del 2019. Il voto sulla clausola d'urgenza è previsto la settimana prossima (mercoledì al Nazionale e giovedì agli Stati);

- Sanità 2: tacitamente adottato una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale che chiede di differenziare il valore del punto tariffario LAMal in funzione della regione, della gamma di prestazioni o di criteri di qualità;

- Orari Negozi: respinto per la seconda volta - 26 voti contro 16 e 3 astenuti - l'entrata in materia sulla nuova Legge federale sugli orari di apertura dei negozi (LANeg). Non ci sarà dunque nessuna armonizzazione a livello nazionale. Per la maggioranza non si deve regolamentare su scala nazionale un tema che è e deve rimanere di competenza cantonale;

- Innosuisse: approvato la creazione di una vera e propria agenzia per promuovere l'innovazione. L'istituzione del nuovo organo battezzato Innosuisse, che prenderà il posto dell'attuale Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI), è stata accettata con 39 voti contro 3. Il dossier torna alla Camera del popolo per l'esame delle divergenze;

- Cavalli: approvato, con 33 voti contro 7, un postulato di Anne Seydoux-Christe (PPD/JU) che chiede al governo di studiare misure atte ad arginare il calo delle nascite dei cavalli Franches Montagnes, l'unica razza equina indigena. Il problema è dato dalla concorrenza dei cavalli d'importazione;

- Mercato Digitale: approvato, con 18 voti contro 17 e un astenuto, un postulato di Beat Vonlanthen (PPD/FR) che chiede al governo di illustrare le conseguenze per la Svizzera e i consumatori della creazione di un mercato interno digitale nell'UE;

- Agricoltura: approvato, con 24 voti contro 10 e due astensioni, un postulato di Anne Seydoux-Christe (PPD/JU) che chiede al governo di valutare l'opportunità di introdurre condizioni quadro volte a creare e a ripartire meglio il valore aggiunto all'interno delle filiere agricole. Molti settori della produzione agricola attraversano infatti serie difficoltà finanziarie;

- Attività Parlamentare: respinto, con 23 voti contro 14 e quattro astensioni, un postulato di Fabio Abate che chiedeva all'Ufficio di studiare e proporre soluzioni che avrebbero permesso di limitare, o disciplinare, il diritto dei membri dell'Assemblea federale a depositare atti parlamentari. Per il ticinese, il carico di lavoro risultante dall'esame e dalle risposte, nonché dalle prese di posizione formulate dai singoli dipartimenti è enorme e merita di essere analizzato. Per la maggioranza, l'evoluzione non è così allarmante come descritta da Abate. Forse esiste un problema al Consiglio nazionale, ma se così fosse tocca a questa Camera agire, ha affermato Ivo Bischofberger (PPD/AI) a nome dell'Ufficio.

Ordine del giorno di domani, 7 giugno 2016 (08.00-13.00):

- Programma della legislatura 2015-2019;

- Revisione del diritto d'adozione (modifica del Codice civile, divergenze);

- Legge sui giochi in denaro.