(ats) Il programma Gioventù + Sport va dotato di maggiori mezzi finanziari. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha accolto per 22 voti a 17 una mozione in tal senso del "senatore" Peter Föhn (UDC/SZ). Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.

Per Föhn, i corsi di G+S sono sempre più presi d'assalto dai giovani, specie tra i bambini d'età compresa tra i 5 e i 10 anni e per lo sport facoltativo che si pratica a scuola. Da qui la necessità di dotare tale istanza di un sostegno finanziario maggiore.

Il credito di 20 milioni previsto per il 2016 non basta a suo parere. Per il "senatore" svittese, è in gioco la salute della gioventù.