Se anche i "senatori" daranno il loro via libera, i due politecnici federali di Zurigo e Losanna potranno fissare più liberamente le loro tasse di studio ed estendere le restrizioni per le ammissioni. Gli studenti che non sono domiciliati in Svizzera o che vi si trasferiscono per studiare potrebbero pagare tre volte di più rispetto agli studenti già residenti nel Paese.
La sinistra si è battuta invano contro questa "selezione finanziaria". "I criteri di ammissione non devono essere legati al solo portafogli degli studenti, ma alle loro competenze", ha spiegato invano Mathias Reynard (PS/VS).
In precedenza il Nazionale aveva fissato a 3,63 miliardi il credito per la formazione professionale, seguendo anche in questo caso il Consiglio federale.
Il dibattito prosegue.