In base a tale clausola, un Paese, in questo caso la Svizzera, si assume la responsabilità di un dossier di competenza di un altro Stato. La maggior parte dei casi "trasferiti" a Berna proviene dalla Grecia, ha indicato il governo rispondendo a un quesito di Lisa Mazzone (Verdi/GE).
I motivi che spingono uno Stato ad assumersi la responsabilità di un caso sono diversi, come per esempio problemi di salute dell'asilante, ha spiegato il governo. I dossier vengono tuttavia analizzati caso per caso, ha precisato l'esecutivo.
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM), dall'inizio del 2015, ha peraltro revocato l'asilo e ritirato lo status di rifugiato a 24 persone, ha affermato il Consiglio federale rispondendo a una domanda di Céline Amaudruz (UDC/GE). Tra questi rifugiati figurano cinque eritrei.
Più in generale, la SEM ha revocato l'asilo a sette persone che erano rientrate nel loro Paese d'origine durante la procedura. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) proporrà del resto a breve una riforma legislativa per lottare contro questo fenomeno.