Visto che la maggioranza dei lavori sono già stati realizzati, i "senatori" hanno ritenuto ingiusto modificare le regole. Cambiare la soglia che giustifica il versamento di un'indennità, come chiesto dall'atto parlamentare, potrebbe avere conseguenze su tutte le decisioni di risanamento già prese e rimettere in discussione tutti i lavori già effettuati, ha spiegato Werner Luginbühl (PBD/BE) a nome della commissione.
Killer aveva depositato la sua proposta dopo la sentenza del Tribunale federale (TF) sul cosiddetto "caso mesolcinese". A suo avviso, la decisione del TF minaccia gli obiettivi di sviluppo del settore dell'energia idroelettrica.
Il consigliere di Stato grigione Mario Cavigelli aveva stimato la perdita di produzione in seguito alla sentenza del TF complessivamente a 40 gigawattora l'anno, pari alla produzione annua di una centrale idroelettrica di media grandezza. Per tale ragione, Killer proponeva di modificare l'art. 80 della legge sulla protezione delle acque in modo da ridurre al minimo le perdite di produzione.