(ats) Giornata intensa oggi alle Camere federali: la seduta odierna non dovrebbe infatti terminare prima delle 19.00, e ciò nei due rami del Parlamento. Tra i temi principali che saranno discussi oggi figurano soprattutto quelli legati al Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) in programma al Nazionale e all'estensione dell'accordo sulla libera circolazione alla Croazia in agenda agli Stati.

La giornata è però iniziata a camere riunite: l'Assemblea federale deve infatti procedere all'elezione di due giudici ordinari e di due giudici non di carriera del Tribunale penale federale (TPF), nonché all'elezione del presidente e del vice-presidente del Tribunale amministrativo federale (TAF).

In seguito, il Consiglio nazionale (08.00-13.00 e 15.00-19.00) discuterà di una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza sul Programma d'armamento 2017. Previsto il voto sulla clausola d'urgenza - è necessaria la maggioranza assoluta - affinché da luglio possa entrare in vigore la moratoria sugli studi medici.

In seguito la Camera del popolo passerà al piatto forte del giorno, ovvero il cosiddetto FOSTRA. Come agli Stati, anche la competente commissione del Nazionale vuole che la Confederazione contribuisca di più a finanziare la rete stradale e che gli automobilisti paghino di meno il carburante.

Il Nazionale ha anche in agenda tutta una serie di rapporti delle delegazioni svizzere presso le organizzazioni internazionali.

Da parte sua, il Consiglio degli Stati (08.15-13.00 ed eventualmente 15.00-19.00) dovrebbe tentare oggi di appianare le divergenze con la Camera del popolo in merito all'estensione alla Croazia dell'Accordo sulla libera circolazione. I fronti si sono irrigiditi negli ultimi giorni, dopo che il Nazionale ha ribadito il proprio "sì" alla ratifica del protocollo addizionale, senza porre alcuna condizione al Consiglio federale. Gli Stati sono d'accordo con la ratifica, ma a patto che il governo trovi una soluzione con Bruxelles sull'immigrazione compatibile con "l'ordine giuridico svizzero".

I "senatori" hanno in agenda pure una serie di interventi parlamentari di competenza del DEFR e del DATEC, nonché la revisione parziale della Legge sull'IVA (divergenze).