L'Assemblea federale ha inoltre eletto, per il periodo 2017-2018, Jean-Luc Baechler (UDC) alla presidenza del Tribunale amministrativo federale (TAF), con sede a San Gallo, e Marianne Ryter (PS) alla vicepresidenza. Anche in questo caso le Camere riunite hanno seguito la proposta della Commissione giudiziaria.
Il Consiglio nazionale in seguito ha:
- Programma D'armamento: adottato - con 126 voti a 63 - una mozione che chiede di reinvestire i 700 milioni di franchi previsti per il progetto "Difesa terra-aria 2020", poi sospeso, in altri acquisti militari. La maggioranza borghese vuole così evitare che vi sia un residuo di credito nel Programma d'armamento 2017. Gli Stati devono ancora pronunciarsi;
- Moratoria Studi Medici: prorogato - con 187 voti contro 1 e 2 astenuti - per altri 3 anni la validità dell'articolo 55a della Legge federale sulle assicurazioni malattie (LAMal) affinché da luglio possa continuare la moratoria sugli studi medici. Per questa votazione sulla clausola d'urgenza era necessaria la maggioranza assoluta;
- Ginevra Internazionale: deciso di concedere un prestito di 483,5 milioni di franchi per la Ginevra internazionale. Con questa somma la Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI) gestirà i lavori previsti per le sedi delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Il dossier passa ora agli Stati;
- Fostra: approvato l'istituzione del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). Le necessarie modifiche costituzionali sono state approvate con 132 voti a 62, la relativa legge d'applicazione con 173 voti a 8 e 13 astenuti. Punte centrale: l'aumento del prezzo della benzina di 4 cts/litro e l'innalzamento al 60% della destinazione vincolata dell'imposta sugli oli minerali a favore del traffico stradale. Pure accettato - con 150 voti e 43 astensioni - il passaggio di circa 400 chilometri di strade cantonali alla Confederazione, progetto abbandonato dopo il "no" popolare all'aumento della "vignetta" autostradale;
- Vignetta Elettronica: approvato, con 116 voti contro 76 e un astenuto, una mozione della sua Commissione dei trasporti che chiede al Consiglio federale di presentare entro la fine del 2017 un progetto sull'introduzione del contrassegno autostradale elettronico;
- Traffico E Territorio: approvato, con 109 voti a 59, un postulato di Karl Vogler (PPD/OW) che chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto su come intende migliorare il coordinamento tra ordinamento del territorio e pianificazione del traffico. Se da un lato la Confederazione assume un ruolo centrale nella gestione del traffico e nella pianificazione dei trasporti (rete ferroviaria e stradale), dall'altro l'ordinamento del territorio è in primo luogo di competenza dei cantoni, ha fatto notare Vogler;
- Coordinamento Del Traffico: respinto, con 91 voti contro 82 e due astenuti, un postulato di Fabio Regazzi (PPD/TI) che incaricava il governo di esaminare la possibilità di nominare un Segretario di Stato per il coordinamento, a livello nazionale e internazionale, della politica relativa a tutti i vettori di trasporto (ferrovie, strade, acque, aviazione);
- Conducenti Professionali: approvato, con 98 voti a 74 e 5 astenuti, un postulato del gruppo PLR che chiede al Consiglio federale di esaminare la possibilità di semplificare la procedura di autorizzazione per conducenti professionali, in particolare riguardo al rilascio dei certificati di capacità e delle carte per odocronografi;
- Posta: approvato, con 96 voti contro 83 e 5 astenuti, una mozione di Guillaume Barazzone (PPD/GE) volta a far cessare tutte le operazioni di Car Postal France che non rispettano rigorosamente gli obiettivi strategici (2013-2016) attribuiti alla Posta svizzera dal Consiglio federale. Secondo il ginevrino, la Posta avrebbe accordato aiuti finanziari al gruppo Car Postal France per un importo di 22 milioni. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Rapporto 1: ha preso atto del rapporto 2015 dell'Alta vigilanza sulla costruzione della NTFA;
- Rapporto 2: preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera AELS/Parlamento europeo;
- Rapporto 3: preso conoscenza del rapporto della delegazione presso l'assemblea parlamentare OSCE;
- Rapporto 4: preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso il Consiglio d'Europa;
- Rapporto 5: preso atto del rapporto della Delegazione presso l'Unione interparlamentare;
- Rapporto 6: preso atto del rapporto della delegazione presso l'Assemblea parlamentare della Francofonia;
- Rapporto 7: preso atto del rapporto sulle attività delle delegazioni non permanenti istituite dalle Commissioni della politica estera
- Rapporto 8: preso atto del rapporto sulle attività delle delegazioni permanenti per la cura delle relazioni con i paesi limitrofi.
Ordine del giorno di domani, 16 giugno 2016 (08.00-13.00 - 15.00-19.00):
- Rafforzare i provvedimenti contro l'abbandono dei rifiuti (iniziativa parlamentare di Jacques Bourgeois PLR/FR);
- Interventi parlamentari di competenza del DATEC, del DFGP, del DEFR e del DFI;
- iniziative parlamentari.