Attualmente, a godere della procedura accelerata - dal 2002 - sono solo i richiedenti asilo provenienti dai Paesi dei Balcani occidentali. Tale pratica ha dato buoni risultati: da allora il numero di domande da tali Stati è diminuito sensibilmente, ha ricordato Isabelle Moret (PLR/VD). Questa procedura andrebbe pertanto applicata anche alle richieste presentate da persone provenienti da altre Nazioni giudicate sicure.
La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha affermato che le domande d'asilo presentate da persone provenienti da Stati sicuri sono già oggi trattate con una procedura accelerata se non sono necessari ulteriori accertamenti. Generalizzare questa prassi limiterebbe tuttavia eccessivamente il margine di manovra dell'Ufficio federale della migrazione (UFM), ha sostenuto, invano, la ministra di giustizia e polizia.