Concepita in un primo momento quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare dei Verdi "Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare", le Camere federali hanno in seguito stabilito di scindere i due oggetti, per fare in modo che la Strategia energetica potesse entrare in vigore al più presto.
In caso di referendum, il progetto potrebbe essere sottoposto a votazione già nel maggio 2017.