(ats) Nonostante l'opposizione del campo rosso-verde, il Consiglio nazionale ha ribadito oggi il credito massimo di 5 miliardi l'anno da destinare alle spese per l'esercito per il periodo 2017-2020. Gli Stati avevano già approvato questo credito lo scorso giugno.

Nel corso della seduta odierna, il Consiglio nazionale inoltre ha:

Programma Armamento: accolto (135 voti a 37 e 15 astensioni) senza modifiche il programma d'armamento 2016, che prevede spese per 1,341 miliardi. Anche quest'ultima spesa ha già ottenuto l'avallo della Camera dei Cantoni.

Programma Immobili Ddps: approvato il programma degli immobili militari, che calcola una spesa di 572 milioni di franchi. Questa somma è destinata perlopiù alla costruzione di un centro di calcolo a Frauenfeld (150 milioni) e al risanamento totale della locale piazza d'armi (121 milioni). Tredici milioni saranno attribuiti al Ticino per lo spostamento di un impianto di trasmissione.

Polycom: si è detto d'accordo di concedere 159,6 milioni di franchi supplementari per Polycom, la rete radio nazionale utilizzata dalle organizzazioni di sicurezza e di salvataggio di tutta la Svizzera. L'oggetto va al Consiglio degli Stati.

Armasuisse E Pmi: trasmesso per 106 voti a 81 una mozione del Consigliere nazionale Marco Romano (PPD/TI) volta ad agevolare la partecipazione delle piccole e medie imprese, distribuite su tutto il territorio nazionale, ai bandi di concorso di Armasuisse. Il dossier va agli Stati.

Campeggi: trasmesso per 113 voti a 69 una mozione che chiede l'adozione di basi legali affinché le organizzazioni giovanili, come i boy scout, possano acquisire in modo semplificato piazze d'esercizio e di tiro inutilizzate dell'esercito. Simili aree per campeggi sono sempre più rare. Il dossier va agli Stati.

Servizi Segreti: per 128 voti a 63 adottato una mozione del PLR che chiede al Consiglio federale di escludere i servizi segreti dal piano di risparmi del Consiglio federale specie in un frangente come questo caratterizzato dal forte afflusso di richiedenti l'asilo e migranti, in cui si potrebbero nascondere potenziali terroristi. Il dossier va agli Stati.

Militari E Certificati Di Lavoro: per 114 voti a 71 adottato una mozione che domanda al Consiglio federale di istituire le basi legali affinché ai militari possano essere rilasciati su richiesta certificati di lavoro per i servizi prestati, nei casi in cui ciò risulti giustificato sulla base del genere e dell'entità del servizio in questione. Il dossier va agli Stati.

Ordine del giorno di mercoledì 21 settembre (08:15-13:00 e 15:00-open end)

- Programma sviluppo strade nazionali (FOSTRA);

- Legge federale sugli stranieri: applicazione iniziativa contro immigrazione di massa (dalle 15.00).