Finora la Camera dei cantoni voleva utilizzare l'espressione "non oltre", il Nazionale vuole invece una percentuale fissa (il 60% appunto). Nell'intenzione dei "senatori", e del governo, è necessario prevedere un certo margine di flessibilità per poter ridurre tale percentuale fino al 50% in casi eccezionali (come i programmi di stabilità).
La commissione ha invece proposto all'unanimità di mantenere la seconda divergenza che concerne la facoltà di lasciare o meno al governo la competenza di adeguare al rincaro il supplemento fiscale sugli oli minerali. L'oggetto sarà trattato dal Consiglio degli Stati lunedì prossimo.