(ats) La Camera dei Cantoni in seguito ha:

- Mozioni E Postulati: preso atto del rapporto relativo a mozioni e postulati dei Consigli legislativi nel 2015. Il Parlamento rinuncia in particolare a chiedere un divieto della distribuzione gratuita dei sacchetti di plastica monouso alle casse dei supermercati. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha infatti tacitamente deciso di archiviare una mozione in tal senso depositata da Dominique de Buman (PPD/FR). Il plenum fa affidamento su un accordo privato a livello di grande distribuzione;

- Registro Di Commercio: adottato oggi - con 41 voti senza opposizioni - una revisione del Codice delle obbligazioni (CO) che consente una modernizzazione del diritto del registro di commercio. Rispetto al progetto del Consiglio federale, la Camera dei cantoni ha apportato diverse correzioni, rifiutandosi in particolare di abolire la cosiddetta "indivisione", ovvero la comunione dei beni mediante atto pubblico. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.

- Fondo Sicurezza Schengen: deciso - per 39 voti a 2 - che la Svizzera dovrebbe associarsi al nuovo Fondo per la sicurezza interna (FSI) dello spazio Schengen a partire dal 2019. La Commissione europea ha dato tempo a Berna fino al 3 luglio 2017 per riprendere il regolamento che istituisce il nuovo fondo, sostituendo quello per le frontiere esterne, al quale la Confederazione ha partecipato dal 2009 al 2013. Il dossier va al Nazionale.

- Precetti Esecutivi: deciso che le persone oggetto di precetti esecutivi ingiustificati devono essere maggiormente protette. Tale modifica di legge è frutto di un'iniziativa parlamentare del "senatore" ticinese Fabio Abate (PLR). La revisione è già stata adottata dal Nazionale. Oggi gli Stati, pur d'accordo con gli obiettivi della riforma, hanno tuttavia optato per un altro modello rispetto a quello accolto dalla Camera del popolo.

- Matrimonio: respinto una mozione del "senatore" Andrea Caroni (PLR/AR) volta ad abolire l'obbligo di avere due testimoni per le coppie che intendono sposarsi civilmente. Solo un secondo aspetto dell'atto parlamentare ha trovato grazia agli occhi del plenum, ovvero la soppressione del termine d'attesa di dieci giorni tra procedura preparatoria e matrimonio. Il Nazionale aveva approvato in toto la mozione per 98 voti a 86.

- Costituzioni: concesso la garanzia federale alle rivedute Costituzioni cantonali di Basilea Città, Basilea Campagna e Grigioni. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.

Ordine del giorno di lunedì 26 settembre (15.15-20.00):

- Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). Divergenze

- Interventi di competenza del DATEC

- Rapporto sul servizio pubblico radiotelevisivo

- Mozione Noser. La Confederazione non deve essere più azionista di maggioranza di Swisscom

- Iniziative cantonali