(ats) Ogni quattro anni il Consiglio federale dovrà presentare un rapporto sulle ripercussioni economiche delle sue attività nei cantoni. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando, con 106 voti contro 81 e un astenuto, un postulato di Viola Amherd (PPD/VS).

Attualmente, ha spiegato la vallesana, non esistono statistiche sulle ripercussioni economiche delle attività dello Stato, in particolare sul valore aggiunto (posti di lavoro della Confederazione, aggiudicazioni dei lavori, attività dell'esercito) nei vari cantoni. Maggiore trasparenza in questo settore renderebbe più oggettiva la discussione sui flussi di fondi della Confederazione, sull'amministrazione decentralizzata e sulla ripartizione dell'aggiudicazione di lavori, ha spiegato Amherd.

Gran parte delle richieste di questo postulato sono già soddisfatte in vari rapporti che vengono periodicamente pubblicati, ha replicato il ministro delle finanze Ueli Maurer. Non è quindi opportuno sovraccaricare inutilmente l'amministrazione obbligandola a centralizzare questi dati, ha aggiunto, invano, il consigliere federale.