(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Imposta Preventiva: approvato - con 122 voti contro 64 - un'iniziativa parlamentare di Urs Gasche (PBD/BE). Essa chiede che, nell'ambito delle procedure di notifica previste dalla legge sull'imposta preventiva, i grandi gruppi ottengano agevolazioni in maniera retroattiva con effetto al 2011. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Accordi Fiscali 1: approvato, con 114 voti contro 76, l'accordo con il Brasile in merito allo scambio di informazioni in materia fiscale. Con questa intesa, che approfondisce le relazioni bilaterali tra i due Paesi, la Confederazione sarà stralciata dalla lista nera brasiliana. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Accordi Fiscali 2: approvato tutta una serie di accordi che permetteranno di introdurre lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l'Islanda, la Norvegia, Guernsey, Jersey, l'Isola di Man, il Giappone, il Canada e la Corea del Sud. L'entrata in vigore delle otto intese è prevista per il 2017, con un primo scambio di dati nel 2018. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Norvegia: approvato all'unanimità l'accordo sulla sicurezza doganale concluso con la Norvegia. L'intesa permetterà di rinunciare alla pre-dichiarazione dei dati di sicurezza nel traffico delle merci tra i due Paesi. La medesima regolamentazione è già applicata nel traffico delle merci tra la Svizzera e l'Unione europea (UE), e anche tra la Norvegia e la stessa UE. Concretamente, viene riconosciuta l'equivalenza degli standard di sicurezza di entrambe le parti. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Pacchi: modificato - tacitamente - una mozione del "senatore" Erich Ettlin (PPD/OW) concernente i costi dei controlli doganali dei pacchi. Per il Nazionale tale spesa va accollata allo speditore e non più al destinatario. L'atto parlamentare torna agli Stati;

- Fisco: approvato, con 105 voti contro 79 e 2 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che vuole dare ai cantoni la possibilità di realizzare un'amnistia fiscale unica riducendo l'imposta da ricuperare (l'imposta federale diretta sarebbe comunque esclusa dalla nuova disposizione). Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi;

- Nuove Tecnologie Finanziarie: tacitamente adottato un postulato della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede al governo di esaminare con quali misure sia possibile rafforzare e migliorare la competitività della piazza finanziaria nel settore delle nuove tecnologie finanziarie e di indicare quali azioni siano necessarie per attuarle;

- Rapporti Berna-Cantoni: approvato, con 106 voti contro 81 e un astenuto, un postulato di Viola Amherd (PPD/VS) che incarica il governo di presentare, ogni quattro anni, un rapporto sulle ripercussioni economiche delle sue attività nei cantoni (posti di lavoro della Confederazione, aggiudicazioni dei lavori, attività dell'esercito);

- Progressione A Freddo: approvato, con 130 voti contro 51 e 6 astenuti, un postulato del gruppo PLR che chiede al governo di redigere un rapporto sull'impatto della reale progressione a freddo. Il documento dovrà anche illustrare in che modo e con quali conseguenze sarebbe possibile ovviare o perlomeno attenuare la progressione a freddo reale.

Ordine del giorno di lunedì 26 settembre (14.30-19.00):

- Ora delle domande;

- Cooperazione internazionale 2017-2020 (divergenze);

- Previdenza per la vecchiaia 2020.