(ats) La Posta, le FFS, Swisscom, RUAG e Skyguide dovrebbero partecipare maggiormente allo sviluppo delle regioni rurali e di montagna.

Il Consiglio degli Stati ha accolto oggi - con 31 voti contro 10 e 2 astenuti - un postulato del "senatore" Claude Hêche (PS/JU) che chiede al governo di completare in tal senso gli obiettivi strategici delle aziende parastatali.

Secondo l'autore dell'atto parlamentare, nelle aree più discoste è sempre più difficile assumersi i costi per le infrastrutture di trasporto e di telecomunicazioni. Inoltre le distanze per avere accesso ai servizi pubblici (posta, commerci al dettaglio, scuole) sono sempre più lunghe. Le aziende federali dovrebbero quindi fare di più per lo sviluppo socio-economico di queste zone, ha sostenuto in aula Claude Hêche (PS/JU).

Dal canto suo, la consigliera federale Doris Leuthard ha spiegato invano che il governo ha approvato lo scorso anno un rapporto intitolato "Politica della Confederazione per le aree rurali e le regioni di montagna" che costituisce già un quadro di riferimento e con il quale vengono stabiliti importanti obiettivi, strumenti e provvedimenti per tali zone discoste.