(ats) Se l'Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) dovesse trovarsi in difficoltà finanziarie, l'età pensionabile sarà automaticamente aumentata fino a 67 anni. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale - con 106 voti contro 90 - discutendo il progetto Previdenza per la vecchiaia 2020.

Concretamente, qualora la copertura del Fondo AVS dovesse scendere sotto l'80%, il governo dovrà aumentare l'età di riferimento per ottenere la rendita di al massimo 4 mesi ogni anno civile, fino a un massimo di 24 mesi.

Il Consiglio degli Stati non si è ancora espresso su questo punto.

Per finanziare l'AVS, il Nazionale ha anche deciso di aumentare l'IVA di 0,6 punti percentuali (ciò corrisponde a un incremento delle entrate pari a 2,1 miliardi di franchi). Gli Stati volevano un aumento più importante (1%), ma in ogni caso inferiore all'1,5% chiesto nel progetto del Consiglio federale.

I dibattiti proseguono.