(ats) Il Consiglio nazionale ha terminato la prima lettura del progetto Previdenza per la vecchiaia 2020. Come noto, ha deciso di compensare nel Secondo pilastro, e non nel Primo, l'abbassamento del tasso di conversione, che serve a calcolare le rendite pensionistiche. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati per l'esame delle divergenze.

Nel voto sul complesso, la Legge federale sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 è stata approvata con 106 voti contro 55 e 35 astenuti, il Decreto federale sul finanziamento aggiuntivo dell'AVS mediante l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto è stato accettato con 74 voti contro 13 e 109 astenuti e il Decreto federale sulla garanzia dell'equilibrio finanziario (aumento dell'età pensionabile a 67 anni, ndr) è stato adottato con 99 voti contro 90 e 7 astenuti.