Il testo, "Aumento supplementare degli effettivi del Corpo delle guardie di confine (Cgcf) per la Svizzera nord-occidentale", chiedeva la creazione di 100 posti aggiuntivi.
In una nota, la Commissione ricorda che il governo prevede già di creare 84 posti. Inoltre, sulla base delle informazioni fornite dal capo del Cgcf sull'attuale situazione della sicurezza delle frontiere, la CPS-S è giunta alla conclusione che "grazie alle misure già adottate e alla buona collaborazione con gli Stati confinanti e i Cantoni" gli effettivi sono sufficienti.
La Commissione è anche contraria alla richiesta contenuta nella mozione di potenziare, con un terzo dei 100 posti richiesti, il Corpo delle guardie di confine della Svizzera nord-occidentale. "La ripartizione regionale degli effettivi rientra nelle attività operative del Cgcf": quest'ultimo deve poter reagire "con una certa flessibilità a situazioni di minaccia e di conseguenza procedere alle ripartizioni in modo autonomo", nota la CPS-S.