La proposta del cantone chiedeva un aumento di 10 punti percentuali (passaggio dal 35 al 45%) dei contributi, allo scopo di garantire la realizzazione di progetti previsti e importanti opere di protezione. "Le esperienze degli ultimi anni - si legge nella motivazione dell'iniziativa - hanno evidenziato che i comuni e i consorzi tenuti ad eseguire le opere di protezione dispongono di risorse finanziarie estremamente limitate".
Secondo la commissione, "l'attuale situazione politico-finanziaria della Confederazione non consente di destinare ulteriori mezzi alla protezione contro le piene". Il modello di sovvenzioni attualmente in uso "si è dimostrato valido in questo ambito" e "discostarsi da questi principi non è opportuno dal profilo politico-istituzionale", precisa la CAPTE-S. Inoltre la maggior parte dei progetti di protezione contro le piene è già stata realizzata.