In particolare - sottolinea la commissione in una nota odierna - si tratta di fare tesoro "delle esperienze maturate da tale tribunale nel corso dei suoi primi quattro anni di esistenza".
Si è infatti delineata la necessità, in alcuni casi, "di far capo a giudici con formazione tecnica per taluni compiti, che attualmente sono riservati a giudici con formazione giuridica, nonché di delegare a cancellieri alcuni compiti nell'ambito dell'istruzione delle procedure".