(ats) I genitori che curano a casa i figli gravemente malati o disabili dovrebbero godere di maggiore sostegno, ma senza gravare eccessivamente sulle finanze federali. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale ha quindi rivisto al ribasso un suo progetto legislativo in questo senso.

Sostenuta dal Consiglio federale, la commissione propone l'aumento del supplemento per cure intensive versato alle famiglie interessate a dipendenza del fabbisogno di cure di un figlio.

Abbandona invece - con 13 voti contro 9 e un'astensione - l'idea di non dedurre l'ammontare del supplemento dai contributi versati dall'assistenza: lo stesso "bisogno di sostegno" - ha sottolineato il Consiglio federale - verrebbe infatti "indennizzato due volte". Questa misura sarebbe costata complessivamente 6,5 milioni di franchi all'anno.

L'aumento del supplemento per cure intensive comporterà costi annui per circa 20 milioni di franchi a carico dell'assicurazione invalidità (AI). Sulla base delle previsioni attuali tuttavia, il Consiglio federale stima che l'obiettivo di estinzione del debito dell"AI entro il 2030 sia comunque realizzabile nonostante questi costi supplementari.