(ats) Nella sua seduta odierna, la prima dell'ultima settimana della sessione invernale delle Camere federali, il Consiglio degli Stati ha:

- Preventivo 2017: deciso che l'anno prossimo la Confederazione dovrà bloccare dei crediti per un ammontare di almeno 60 milioni di franchi. Il settore dell'asilo otterrà inoltre 344 milioni in meno del previsto. La Camera dei cantoni si è così allineata al Consiglio nazionale, rifiutandosi di iscrivere spese straordinarie nel preventivo 2017. Tra i due rami del Parlamento permangono tuttavia ancora delle divergenze. Il Nazionale ne discuterà domani;

- Tassazione Frontalieri: eliminato alcune divergenze concernenti la revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa che prevede di tassare in via ordinaria i lavoratori quasi residenti come i frontalieri. In futuro, la cosiddetta "provvigione di riscossione per il debitore della prestazione imponibile", ossia l'indennizzo versato ai datori di lavoro per l'onere burocratico supplementare, sarà compresa tra l'1 e il 2% dell'ammontare complessivo dell'imposta alla fonte. La Camera dei cantoni finora era per un 1% fisso. Rimane ora una sola divergenza che concernente l'imposizione degli artisti, il dossier ritorna quindi al Nazionale;

- Programma Stabilizzazione: nuovamente bocciato - con 33 voti contro 10 - la proposta di tagliare i contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia. Questa misura di risparmio è prevista dal programma di stabilizzazione delle finanze federali per il periodo 2017-2019. Il dossier ritorna al Nazionale;

- Fondi Agricoli E Silvicoli: deciso - con 27 voti contro 12 e 3 astenuti - di non entrare in materia sul progetto volto a concedere un'imposizione privilegiata a tutti i fondi di un'azienda agricola o silvicola. Il dossier ritorna al Consiglio nazionale, che lo aveva adottato con 100 voti a 84 nella sessione primaverile;

- Accordi Fiscali 1: approvato, con 34 voti e 2 astenuti, l'accordo con il Brasile in merito allo scambio di informazioni in materia fiscale. Con questa intesa, che approfondisce le relazioni bilaterali tra i due Paesi, la Confederazione sarà stralciata dalla lista nera brasiliana. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

- Accordi Fiscali 2: approvato tutta una serie di accordi che permetteranno di introdurre lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l'Islanda, la Norvegia, Guernsey, Jersey, l'Isola di Man, il Giappone, il Canada e la Corea del Sud. L'entrata in vigore delle otto intese è prevista per il 2017, con un primo scambio di dati nel 2018. Gli oggetti sono pronti per le votazioni finali;

- Norvegia: approvato - con 39 voti senza opposizioni - l'accordo sulla sicurezza doganale concluso con la Norvegia. L'intesa permetterà di rinunciare alla pre-dichiarazione dei dati di sicurezza nel traffico delle merci tra i due Paesi. La medesima regolamentazione è già applicata nel traffico delle merci tra la Svizzera e l'Unione europea (UE), e anche tra la Norvegia e la stessa UE. Concretamente, viene riconosciuta l'equivalenza degli standard di sicurezza di entrambe le parti. L'oggetto è pronto per le votazioni finali.

Ordine del giorno di martedì 13 dicembre (08.15-13.00):

- Previdenza per la vecchiaia 2020 (divergenze);

- interventi parlamentari di competenza del DFI;

- iniziative cantonali.