La revisione si prefigge in particolare di migliorare lo scambio di informazioni tra il CDF e i Dipartimenti interessati, gli uffici, il Consiglio federale, la Delegazione delle finanze e le commissioni della gestione.
Il progetto chiarisce inoltre il rapporto tra il CDF e i servizi di revisione interna dell'Amministrazione federale. Una revisione tra pari ("peer review") svolta nel 2015 dalla Corte dei conti europea sul CDF aveva evidenziato che l'attuale posizione dei servizi di revisione interna non soddisfa pienamente le pratiche di buon governo stabilite dall'Organizzazione internazionale delle istituzioni superiori di controllo delle finanze pubbliche.
Diverse raccomandazioni erano inoltre già state espresse nel novembre 2014 dalle commissioni delle finanze e da quelle della gestione delle Camere federali in occasione della pubblicazione di un rapporto sull'interruzione del progetto informatico INSIEME. Il Parlamento aveva pure chiesto in una mozione che i risultati delle verifiche del CDF venissero fatti conoscere meglio.