(ats) La penalizzazione fiscale dei coniugi sarà corretta ricorrendo all'imposizione comune, ad esempio con un modello di splitting, di splitting parziale o con un calcolo alternativo. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando - con 96 voti contro 89 - una mozione in tal senso già adottata dagli Stati.

Una minoranza ha chiesto di correggere la penalizzazione fiscale del matrimonio con un altro modello, quello che prevede un'imposizione individuale indipendentemente dallo stato civile dei contribuenti. Questa opzione avrebbe anche il merito di promuovere l'esercizio di un'attività lucrativa, in particolare nei confronti delle donne, ha affermato, invano, Kathrin Bertschy (PVL/BE).

Anche il consigliere federale Ueli Maurer ha invitato il plenum a bocciare la mozione ricordando che il governo sta già lavorando a un modello per risolvere la questione. Un mese fa l'esecutivo aveva fatto sapere che, a suo avviso, il sistema più pratico per eliminare rapidamente e in modo mirato la penalizzazione fiscale dei coniugi nell'ambito dell'imposta federale diretta (IFD) è introdurre il modello della "tariffa multipla con calcolo alternativo dell'imposta".

Ai coniugi, l'IDF verrebbe calcolata in due modi: secondo il modello ordinario attuale e secondo quello destinato alle coppie non sposate. Verrebbe quindi fatturato l'importo più basso.

In autunno diversi deputati PLR, UDC, PPD e PBD avevano ritenuto questa opzione troppo complicata. Meglio sarebbe agire mediante un adeguamento delle aliquote fiscali e delle deduzioni sociali. La Confederazione potrebbe ispirarsi dai modelli applicati dai Cantoni.

Per il Consiglio federale, queste soluzioni sono però troppo care: il modello da loro proposto costerebbe 1,96 miliardi di franchi, mentre col progetto governativo, i mancati introiti sarebbero di 0,95-1,1 miliardi. Inoltre, i modelli di splitting comporterebbero nuove disparità di trattamento, in particolare per le famiglie monoparentali.

Il governo dovrà ora completare il suo modello con le esigenze della mozione. Dovrebbe essere presentato entro fine marzo.