(ats) La Confederazione non deve sostenere finanziariamente il Forum politico Käfigturm della Confederazione oltre il 2017 (compreso). È quanto ha deciso oggi il Parlamento respingendo due mozioni delle Commissioni delle istituzioni politiche delle due Camere.

Agli Stati la mozione "Il forum politico Käfigturm deve continuare a esistere" è stata bocciata con 18 voti contro 14 e un'astensione, al Nazionale l'atto parlamentare è stato respinto con 103 voti contro 82 e un'astensione.

Come noto, l'Amministrazione federale ha deciso di rinunciare a finanziare questa piattaforma per la formazione politica dei cittadini nel quadro del programma di stabilizzazione 2017-2019 delle finanze federali. Contrariamente alle intenzioni iniziali, questo aiuto non è stato sospeso a fine 2016, ma prolungato ancora di un anno.

Tale decisione è stata presa quale contributo eccezionale della Berna federale per agevolare il passaggio della gestione del Käfigturm alla città, al Cantone e al patriziato di Berna a partire dal 2018. A queste istanze si è aggiunta anche la Federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera. Pur dicendosi disposto a rilevare questa sfida, il nuovo sodalizio domandava alla Confederazione di non ritirarsi.

Per questo motivo, la mozione chiedeva al governo di continuare a sostenere il Forum politico e i contenuti che esso diffonde mettendo a disposizione un importo di 400 mila franchi l'anno a partire dal 2018 mediante un contratto di prestazioni della durata di almeno quattro anni.

Durante il dibattito al Consiglio degli Stati, il "senatore" Hans Stöckli (PS/BE) ha affermato che il Käfigturm è "un luogo importante per la formazione politica in Svizzera, in particolare presso i giovani, che conosce un certo successo di partecipazione". "È quindi importante che la Confederazione continui a sostenerlo", ha aggiunto.

La Camera dei cantoni, seguita poco dopo da quella del popolo, non ha tuttavia voluto cedere, in ragione del probabile deterioramento delle finanze federali. Il consigliere federale Ueli Maurer ha del resto fatto notare che la proposta governativa di sopprimere i contributi federali al Käfigturm corrisponde alla decisione del Parlamento di rinunciare a tutta una serie di compiti. Il ministro delle finanze ha però fatto capire che la Confederazione potrebbe fare un gesto mettendo a disposizione i locali a un affitto simbolico.