Il testo, che fissa standard ambientali vincolanti, obbliga tutti gli Stati firmatari a definire una procedura di autorizzazione per tutte le spedizioni pubbliche o private al Polo sud. Gli interessati dovranno redigere una valutazione di impatto ambientale.
Ratificando questo protocollo, la Svizzera contribuirà a tutelare in modo efficace l'area e, contemporaneamente, sostiene la ricerca polare e la cooperazione con altri Stati parte attivi in questo ambito.
La Confederazione, in contropartita, ottiene un accesso regolamentato a ricerche che permettono di testare, in condizioni estreme, tecnologie di precisione e strumenti meccanici. Il protocollo, inoltre, non costerà un centesimo alla Confederazione, ha rilevato il relatore della commissione Didier Berberat (PS/NE).