Dal primo di luglio non sarà più sistematicamente vietata agli omosessuali la donazione di sangue. Permarranno tuttavia delle restrizioni: i gay non dovranno aver avuto relazioni sessuali nei 12 mesi precedenti. Swissmedic ha inoltre chiesto una sorveglianza permanente dei rischi.
Per Quadranti, questa situazione non è soddisfacente ed è necessario fare pressione per cambiarla. Per il consigliere federale Alain Berset sarà compiuto un primo passo, ma si è battuto invano contro la proposta, ricordando che anche in altri Paesi, come Francia e Canada, sussiste la clausola dei 12 mesi di astinenza.