(ats) Il Consiglio nazionale ha approvato oggi l'accordo bilaterale finalizzato alla lotta contro la criminalità fra Svizzera e Montenegro, firmato a Podgorica il 7 aprile del 2016. Non vi è stata opposizione: i voti a favore sono stati 173, i contrari zero.

Accordi simili in materia di polizia sono già stati conclusi dalla Confederazione con altre nazioni balcaniche quali Kosovo, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia e Serbia,

La convenzione era stata firmata dalla direttrice dell'Ufficio federale di polizia (fedpol) Nicoletta della Valle e da Slavko Stojanović, direttore della polizia montenegrina. "Consentirà un migliore scambio di informazioni per smantellare il crimine organizzato", ha affermato oggi Pierre-Alain Fridez (PS/JU) della Commissione della politica di sicurezza, che aveva già avvallato all'unanimità l'intesa. Dal canto suo, David Zuberbühler (UDC/AR) ha sottolineato come "non bisognerà stanziare nessun budget speciale per l'accordo, che esplicitamente non concerne reati di natura fiscale".

La collaborazione permetterà inoltre un maggiore utilizzo dei canali Interpol, l'elaborazione congiunta di analisi di polizia e migliorerà la possibilità di riunire i quadri superiori di entrambe le forze dell'ordine per chiarire reati, nel rispetto del diritto nazionale di ciascun Paese. L'oggetto passa ora al Consiglio degli Stati.