- Traffico Regionale Viaggiatori: approvato a larga maggioranza un credito di 4,104 miliardi di franchi per il traffico regionale viaggiatori (TRV) - reti celeri (S-Bahn), treni, autolinee e altre offerte - per il periodo fra il 2018 e il 2021. Tale credito è di 144 milioni superiore a quanto previsto dal Consiglio federale. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;
- Ogm: mantenuto una delle tre divergenze nell'ambito della modifica della legge sull'ingegneria genetica. È stata infatti respinta - con 132 voti contro 56 (un astenuto) - l'abolizione del divieto di immissione nell'ambiente a titolo sperimentale di organismi geneticamente modificati (OGM) contenenti geni di resistenza agli antibiotici. L'oggetto torna così agli Stati. Appianate le altre due divergenze: l'introduzione di un monitoraggio ambientale e di provvedimenti amministrativi in caso di violazione della legge;
- Camion: bocciato, con 127 voti contro 58 e una astensione, un postulato di Regula Rytz (Verdi/BE), che chiedeva al governo di illustrare in un rapporto la strategia con cui intende impedire l'ammissione alla circolazione dei gigaliner. L'esecutivo ha già detto più volte di essere contrario ai camion di 60 tonnellate, ha affermato Doris Leuthard. Inoltre, ha aggiunto la consigliera federale, "tutti sanno nell'UE che la Svizzera non vuole questi camion e che si tratta di una posizione non negoziabile". Per questi motivi il rapporto chiesto è superfluo, ha sostenuto, con successo, la ministra dei trasporti;
- Carne Halal: approvato - con 117 voti a 40 e 20 astensioni - un'iniziativa parlamentare di Yannick Buttet (PPD/VS) che chiede di sottoporre a un obbligo di dichiarazione l'importazione di carne halal, ossia conforme ai precetti della religione islamica. In Svizzera è vietata la macellazione di animali senza che siano prima storditi e ciò vale anche per l'uccisione rituale;
- Montenegro: approvato, con 173 voti senza opposizioni, l'accordo col Montenegro in materia di polizia, firmato a Podgorica il 7 aprile del 2016. Consentirà un migliore scambio di informazioni per smantellare il crimine organizzato e non richiederà un budget speciale. L'oggetto passa ora al Consiglio degli Stati;
- Curatori: approvato, con 140 voti contro 6 e 22 astenuti, una iniziativa parlamentare di Jean Christophe Schwaab (PS/VD) che propone una modifica del Codice civile (CC) allo scopo di evitare che i cittadini siano nominati curatori contro il loro volere. Sebbene sia prevista dalla legge, nessun Cantone si avvale di questa possibilità. L'ultimo cantone che la prevedeva - Vaud - ha avviato nel 2014 una riforma per abolirla, ha ricordato Laurence Fehlmann Rielle (PS/GE) a nome della commissione. La pertinente disposizione del CC, diventata ormai obsoleta, va quindi eliminata. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Asilo: Contrariamente al Consiglio degli Stati, ha bocciato con 139 voti a 43 e 3 astensioni una mozione del "senatore" Philipp Müller (PLR/AG) che chiedeva alla Confederazione di assumersi interamente per 10 anni i costi non coperti per i rifugiati accolti o ammessi a titolo provvisorio. Attualmente ciò avviene per 5-7 anni. Berna sta svolgendo un'analisi della situazione in collaborazione con i Cantoni. Il plenum ha preferito attenderne i risultati, come chiesto dalla sua commissione preparatoria;
- Squatter: accolto, con 128 voti a 57, una mozione di Olivier Feller (PLR/VD) che chiede al Consiglio federale di adottare le misure necessarie affinché i proprietari di immobili occupati illegalmente da squatter possano beneficiare di due o tre giorni di tempo per reagire e fare sgomberare gli edifici. L'attuale giurisprudenza impone di attivarsi immediatamente;
- Procedimenti Penali: adottato, con 105 voti a 80, un postulato del gruppo liberale radicale che incarica il Consiglio federale di elaborare con i Cantoni un rapporto sulle misure adottate sul piano cantonale per accelerare i procedimenti penali;
- Asilo Bis: respinto una mozione del gruppo dei Verdi che chiedeva la sospensione dei rimpatri di richiedenti asilo verso l'Italia (129 voti a 50) e un impegno per migliorare la sistemazione dei migranti nella Penisola (125 voti a 51). In assenza di adeguati centri di accoglienza, molti di loro devono sopravvivere per strada senza alcun sostegno, è stato sottolineato. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha spiegato che l'Italia ha costruito molte nuove strutture e viene sostenuta sia dalla Svizzera che a livello europeo. A suo avviso Roma è in grado di svolgere i suoi compiti. "Non bisogna pensare che da noi la situazione sia sempre migliore", ha rilevato.
Ordine del giorno di domani, giovedì 4 maggio (08.00-13.00 e 15.00-18.00):
- Inserire in modo permanente l'aliquota speciale IVA per le prestazioni del settore alberghiero (iniziativa parlamentare de Buman);
- revisione della Legge federale sull'aiuto monetario internazionale;
- migrazione e trasferimento presso il centro di calcolo "CAMPUS";
- interventi parlamentari di competenza del DFF;
- iniziative parlamentari.