In un primo tempo il plenum aveva respinto l'uso standard della lingua di Shakespeare. L'attuale coabitazione di langue nazionali e inglese crea un rischio per la sicurezza e causa malintesi, ha però messo in guardia la ministra dei trasporti Doris Leuthard, convincendo i deputati.
La Camera del popolo si è tacitamente allineata a quella dei cantoni anche su altre tre divergenze. Ha accettato una restrizione, voluta dagli Stati, per quanto riguarda la trasmissione dei dati dei passeggeri: potranno essere diffuse solo le informazioni raccolte dalle compagnie nel quadro delle loro normali attività.
Ha invece respinto, con 129 voti a 45, una proposta di Balthasar Glättli (Verdi/ZH) che chiedeva di limitare maggiormente l'accesso delle autorità ai dati. Non siamo di fronte a una sorveglianza segreta, ha spiegato Leuthard, ma a una misura di sicurezza che permette alla giustizia di avere accesso a una lista di passeggeri per arrestare criminali.
Con questa revisione, a carattere prevalentemente tecnico, vengono recepite norme europee e fissate nuove misure di sicurezza per lottare contro il terrorismo. Riguardo alla sicurezza, sono previste misure complementari volte a migliorare la prevenzione di atti illeciti contro il traffico aereo e nuovi strumenti per garantire controlli più efficienti negli aeroporti.
La nuova legge disciplina inoltre le condizioni alle quali Skyguide può delegare a partner esteri la fornitura di servizi di sicurezza oppure fornire tali servizi nel quadro di una cooperazione internazionale.
Il dossier torna agli Stati per un'ultima divergenza.