- Idroelettrico: deciso, con 131 voti a 58 e 3 astenuti, di scorporare dalla Strategia reti elettriche l'aspetto relativo al sostegno all'energia idroelettrica. Con 181 voti contro 11 ha rinviato questo punto alla commissione preparatoria allo scopo di conoscere l'impatto dei costi sui piccoli consumatori. Le altre parti della Strategia non sono state contestate: il progetto è infatti stato approvato nel voto d'insieme con 182 voti e 10 astenuti. Il dossier torna agli Stati;
- Posta: accolto, con con 172 voti a 13 e 4 astensioni, una mozione della sua commissione preparatoria che chiede di misurare l'accessibilità degli uffici postali non più a livello nazionale, ma regionale. L'attuale calcolo è considerato inadeguato alle regioni periferiche e di montagna. Il plenum ha accolto anche due mozioni di Viola Amherd (PPD/VS) che vanno nella medesima direzione. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Posta 2: adottato, con 109 voti a 78, una mozione della sua commissione preparatoria che chiede maggiore concorrenza nel mercato postale. Il testo prevede fra le altre cose un miglior accesso per gli operatori privati agli impianti di cassette per le lettere nei condomini e negli edifici adibiti ad uso commerciale. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Posta 3: accolto tacitamente una mozione della sua commissione preparatoria che chiede di definire a livello legislativo gli strumenti di vigilanza dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Telefono: approvato - 110 voti 1 76 e 6 astensioni - una mozione che vuole impedire l'assegnazione di numeri di telefono elvetici a imprese estere. L'obiettivo del testo è ridurre il numero delle chiamate pubblicitarie indesiderate ricevute dai cittadini. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Telecomunicazioni: approvato - con 102 voti contro 86 e 3 astensioni - una mozione di Martin Candinas (PPD/GR) che chiede di aumentare la velocità minima d'accesso ad internet per il servizio universale ad almeno 10 megabit per secondo (Mbps). Per il promotore è necessario evitare che il fossato digitale tra zone centrali e regioni periferiche si allarghi ancora. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Rumore: sostenuto, con 137 voti a 54, una mozione di Beat Flach (Verdi liberali/AG) che mira a favorire la densificazione delle costruzioni modificando il metodo di calcolo del rumore. Il testo propone di prendere in considerazione i valori misurati nei pressi di una sola finestra, la meno esposta. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 31 maggio (08.00-13.00 e 15.00-19.00):
- Conto di Stato 2016;
- Preventivo 2017 e primo supplemento;
- aliquota speciale IVA per le prestazioni del settore alberghiero;
- ratifica dell'Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di rendicontazioni Paese per Paese;
- Interventi parlamentari di competenza del DFF;
- modifica del Codice civile (Atti dello stato civile e registro fondiario) (divergenze);
- ratifica della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa;
- introduzione di una normativa sui pentiti (mozione Janiak);
- interventi parlamentari di competenza del DFGP.