(ats) In futuro dovrà esserci un solo interesse di mora per quel che concerne le imposte federali. Questo andrà fissato tenendo conto dell'evoluzione del mercato. È l'opinione del Consiglio nazionale che ha approvato - con 138 voti contro 49 e un astenuto - una mozione di Matthias Jauslin (PLR/AG). Gli Stati devono ancora esprimersi.

Attualmente gli interessi di mora ammontano al 3% per l'imposta federale diretta, al 4% per l'imposta sul valore aggiunto e al 5% per le tasse di bollo, l'imposta sul tabacco e sulla birra, l'imposta preventiva e l'imposta sugli autoveicoli. Una differenza difficile da capire, ha affermato Jauslin.

Il tasso d'interesse di mora richiesto nella mozione dovrebbe essere sensibilmente al di sotto del 5%. Ciò significa che i debitori morosi pagherebbero i crediti fiscali pendenti per ultimo, ossia dopo quelli a cui si applicano tassi d'interesse più elevati. Questa penalizzazione sistematica del fisco comporterà ammanchi fiscali, ha avvertito, invano, il ministro delle finanze Ueli Maurer.