(ats) Le attività della SSR non previste dalla concessione dovrebbero essere vietate, salvo in caso di assoluta necessità. Il Nazionale ha dato seguito oggi - con 99 voti contro 78 e 3 astenuti - a un'iniziativa parlamentare in tal senso di Gregor Rutz (UDC/ZH). Un progetto concreto potrà essere elaborato soltanto se anche il Consiglio degli Stati darà il suo avallo all'atto parlamentare.

Secondo il democentrista zurighese, la Società svizzera di radiotelevisione non potrebbe inserirsi in settori di mercato che esulano dalla sua concessione e in cui operano già soggetti privati. Il testo prende di mira in particolare le attività online della radio-tv di servizio pubblico nonché la sua recente alleanza con Ringier e Swisscom per creare un'impresa comune nell'ambito della commercializzazione di contenuti pubblicitari, Admeira.

Durante i dibattiti in commissione, una minoranza aveva sottolineato che questo divieto potrebbe costituire un freno all'innovazione.

La Camera del popolo ha già elaborato vari interventi parlamentari volti a limitare le attività della SSR, quali la recente mozione che chiede di ridurre i suoi canali tematici come Option Musique. Finora tuttavia le decisioni adottate dalla maggioranza UDC e PLR al Nazionale, sono poi fallite davanti alla Camera dei cantoni.