Le procedure sono confidenziali ed emergono sempre domande che necessitano chiarimenti, rileva oggi il governo nella sua risposta scritta a un'interrogazione del consigliere nazionale Fathi Derder (PLR/VD).
Quello francese non sarebbe inoltre un caso isolato. A causa degli ordinamenti giuridici diversi, devono essere chiariti alcuni interrogativi anche con altri Stati, aggiunge il governo. Per quanto riguarda il caso in questione, il Consiglio federale precisa che le autorità svizzere e francesi sono in stretto contatto per risolvere il caso.
La sospensione dell'assistenza amministrativa e giudiziaria con Parigi è stata annunciata il 30 maggio. Il braccio di ferro è relativo a una domanda di assistenza amministrativa presentata dalla Francia in relazione a dati di UBS. La banca ha fatto presente che le autorità dell'Esagono potrebbero trasmettere ad altri informazioni riservate.
La Svizzera ha chiesto garanzie riguardo al fatto che il materiale sarà usato solo nell'ambito degli scopi previsti dall'accordo di assistenza fra i due Paesi.