Il primo credito aggiuntivo deve servire a coprire i costi supplementari causati dal ritardo nel progetto FISCAL-IT. Il Consiglio federale ha reso noto che il programma costerà 10 milioni in più rispetto agli 85,2 milioni previsti inizialmente.
I "senatori" hanno sempre seguito il parere del ministro delle finanze Ueli Maurer, secondo il quale senza tale aggiunta al preventivo il progetto rischia di essere bloccato entro la fine dell'anno e costare ancor più caro.
Dal canto suo, il Nazionale ha sempre respinto il credito aggiuntivo, ritenendo che il Parlamento dovrebbe pronunciarsi ulteriormente su FISCAL-IT. E anche oggi la Camera del popolo, seppur di misura, lo ha bocciato con 91 voti contro 88.
Il Consiglio nazionale ha pure respinto - con 103 voti contro 72 e 4 astenuti - un supplemento di 700'000 franchi per l'MPC volto a migliorare il lavoro in seno alla procura federale, in particolare nella lotta alla corruzione internazionale e al terrorismo.
Rispetto alla Camera dei cantoni, in quella del popolo la maggioranza formata da UDC e PLR ha finora sempre avuto la meglio sulla minoranza costituita dalla sinistra e dal PPD.
Complessivamente, il messaggio prevede una richiesta globale di crediti aggiuntivi per 37 milioni di franchi. Per l'anno in corso questi crediti provocherebbero un aumento dello 0,03% delle uscite autorizzate.
Le due Camere si sono invece già accordate su un supplemento di 215 milioni destinato a coprire il danno che Berna subirà in seguito al ricorso alle fideiussioni per tredici navi (nove cargo e quattro cisterna) della flotta mercantile elvetica, che saranno vendute.