La Camera del popolo ha preferito mantenere le spese previste per il Programma di armamento a 900 milioni di franchi, così come auspicato dal Consiglio federale. La commissione preparatoria aveva chiesto 20 milioni supplementari per poter permettere agli F/A-18 di colpire obiettivi a terra.
Il Nazionale ha anche bocciato la richiesta della sinistra di stralciare dal Programma di armamento i 225 milioni previsti per il fabbisogno straordinario di munizioni. Respinta pure l'eventualità di diminuire tali spese della metà.
La Camera del popolo non esprimerà invece sulla proposta di Chantal Galladé (PS/ZH) di prevedere già sin d'ora la possibilità di redigere un decreto federale sull'acquisto di nuovi aerei da combattimento che sia attaccabile tramite referendum. La socialista ha infatti ritirato la sua proposta.
I dibattiti proseguono ora con le discussioni sui Crediti quadro per il materiale dell'esercito. La sinistra vorrebbe stralciare i fondi destinati agli studi in vista dell'acquisto di nuovi aviogetti.