- Esercito: approvato il Messaggio sull'esercito 2017 nella versione proposta del Consiglio federale. L'idea di aumentare le spese per permettere agli F/A-18 di colpire obiettivi al suolo è stata respinta, così come le richieste della sinistra di diminuire il credito destinato alle munizioni e quello per le spese pianificatorie in vista dell'acquisto di un nuovo aereo da combattimento. Il dossier va agli Stati;
- Preventivo: mantenuto due divergenze con gli Stati nell'ambito del primo supplemento al preventivo 2017: la Camera del popolo non vuole concedere ulteriori 10 milioni al progetto informatico dell'amministrazione federale FISCAL-IT (91 voti a 88) e 700'000 franchi supplementari al Ministero pubblico della Confederazione (MPC) (103 voti a 72 e 4 astenuti). Il dossier torna alla Camera dei cantoni;
- Swisscoy: deciso - con 100 voti a 76 e 1 astenuto - di prorogare di altri tre anni, fino a dicembre del 2020, la missione della Swisscoy in Kosovo. Il numero di militari elvetici sarà tuttavia progressivamente ridotto. Una minoranza UDC chiedeva la fine della missione al più tardi nel 2020, mentre i Verdi proponevano di trasformare l'impiego militare sul posto in sostegno civile;
- Eccesso Normativo: dato seguito - con 87 voti favorevoli, 85 contrari e 9 astenuti - all'iniziativa parlamentare di Hans-Ueli Vogt che chiede di bloccare l'eccesso normativo. Secondo il democentrista zurighese, per ogni nuova legge occorre abolirne una vecchia, secondo il principio "one in, one out".
Ordine del giorno di lunedì 12 giugno (14.30-19.00):
- Ora delle domande;
- Interventi parlamentari di competenza della Cancelleria federale;
- Interventi parlamentari di competenza del DFGP.