Con la loro presenza, le cosiddette "neofite invasive" si diffondono rapidamente, minacciando la fauna e la flora locale, ha spiegato il democentrista vallesano. Inoltre, occorrono mezzi considerevoli per eliminarle.
Il centro nazionale di raccolta dei dati e delle informazioni sulla flora svizzera pubblica regolarmente una lista delle piante esotiche invasive, sulla base di conoscenze scientifiche attualizzate. Attualmente, 40 piante figurano su questa "black list".
L'autore della mozione propone di completare l'attuale lista con undici nuove piante vietate dall'ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente.
Il Consiglio federale ha ammesso il problema: i divieti attuali non bastano per gestire la nocività di queste piante invasive, il loro numero in costante crescita e i danni da esse generati.
Una strategia nazionale in tal senso è in fase di preparazione. Dovrebbe consentire di gestire il problema nel suo insieme, dall'identificazione dei rischi alla prevenzione, passando per la lotta e il controllo.