- Tribunale Federale Dei Brevetti: eletto - con 184 voti su 184 schede valide - Mark Schweizer quale presidente del Tribunale federale dei brevetti (TFB) per il periodo amministrativo 2018-2023. Schweizer, avvocato specializzato nel settore dei brevetti e giudice supplente al TFB, sostituisce il dimissionario Dieter Brändle;
- Tribunale Amministrativo Federale: eletto Gregor Chatton (PPD), Andrea Berger-Fehr (UDC), Mia Fuchs (PS), Constance Leisinger (PS) e Jeannine Scherrer-Bänziger (UDC) quali giudici presso il Tribunale amministrativo federale. Tali nomine si sono rese necessarie per colmare un posto vacante e dare seguito alla decisione del Parlamento di aumentare provvisoriamente il numero di posti di giudice presso le Corti del TAF;
- Tribunale Penale Federale: eletto Stéphane Zenger (PS) alla carica di giudice ordinario presso il Tribunale penale federale, quale successore di David Glassey;
- Tribunale Militare Di Cassazione: eletto Olivier Bleicker (senza partito) al posto di giudice supplente presso il Tribunale militare di cassazione, quale successore di Olivier Derivaz.
In seguito, il Consiglio nazionale ha:
- Ambasciata In Eritrea: adottato - con 140 voti contro 13 e 25 astenuti - una mozione del gruppo UDC che chiede l'apertura immediata di un'ambasciata ad Asmara, capitale dell'Eritrea. Secondo i democentristi, è nell'interesse della Svizzera aprire rapidamente una rappresentanza in Eritrea per poter giudicare sul posto la situazione;
- Aiuto Alimentare: bocciato - seppur di stretta misura, con 94 voti contro 93 e 4 astenuti - una mozione di Markus Hausammann (UDC/TG) che chiedeva al governo di ritornare sulla sua decisione di non più acquistare latte in polvere dai contadini svizzeri per distribuirlo ai Paesi in via di sviluppo. Dal 2018, i fondi saranno integralmente versati al Programma alimentare mondiale (PAM) dell'ONU;
- Supplemento Al Preventivo: mantenuto - per la terza volta - due divergenze con il Consiglio degli Stati nell'ambito del primo supplemento al preventivo 2017. La Camera del popolo non vuole concedere ulteriori 10 milioni al progetto informatico dell'amministrazione federale FISCAL-IT e 700'000 franchi supplementari al Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Il dossier va quindi in Conferenza di conciliazione, prevista già per domattina;
- Tassazione Fondi Agricoli: definitivamente bocciato - con 112 voti contro 63 - il progetto che prevedeva di esentare dall'imposta federale diretta (IFD) l'utile derivante dall'aumento di valore dei fondi di un'azienda agricola o silvicola, prassi in vigore fino al 2011. Per considerare in modo più ampio (ossia per tutti coloro che esercitano un'attività indipendente) la tematica dell'imposizione di fondi della sostanza commerciale, la Camera del popolo ha però adottato un postulato;
- Aiuto All'fmi: approvato - con 118 voti contro 60 - lo stanziamento di 800 milioni di franchi al Fondo monetario internazionale (FMI) per l'aiuto ai Paesi più poveri. Questa somma dovrebbe servire quale garanzia al prestito accordato dalla Banca nazionale svizzera (BNS) all'FMI. La BNS dovrebbe infatti concedere un mutuo pari a 500 milioni di diritti speciali di prelievo (circa 690 milioni di franchi) al Fondo fiduciario per la lotta contro la povertà dell'FMI. La Svizzera partecipa ai programmi dell'FMI dal 1988. L'ultimo contributo è stato versato nel 2011. A fine febbraio anche gli Stati avevano accettato il progetto con 43 voti senza opposizioni;
- Fiduciarie Statiche Italiane: approvato all'unanimità una revisione legislativa, redatta in adempimento a una mozione del consigliere agli Stati Fabio Abate, affinché le fiduciarie statiche italiane, che garantiscono l'imposizione del patrimonio detenuto in Svizzera da parte di cittadini italiani, vengano esentate dal pagamento della tassa di negoziazione. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati;
- Modernizzazione Dell'afd: approvato un credito di circa 400 milioni affinché in futuro le procedure dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) siano modernizzate e semplificate. Per fare questo serve un rinnovamento del settore informatico. Il progetto si compone di quattro tranche rispettivamente di 194,7 milioni, 89,6 milioni, 59,2 milioni e 49,5 milioni di franchi. Ancora scottata dai recenti scandali informatici, la Camera del popolo ha però deciso di non stanziare l'ammontare complessivo della prima rata, ma soltanto 71,7 milioni. I restanti 123 milioni saranno liberati dopo consultazione di un organismo indipendente. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;
- Presentazione Conti Federali: approvato tacitamente una mozione di Peter Hegglin (PPD/ZG) che chiede alla Confederazione di meglio rispettare gli effetti dei versamenti anticipati dell'imposta federale diretta e degli aggi durante la presentazione dei conti. A suo avviso, il Consiglio federale dovrebbe considerare più adeguatamente le scadenze, gli accantonamenti e gli ammortamenti quando stabilisce i suoi conti finanziari. Altrimenti la presentazione non fornisce un'immagine reale della situazione inerente ai ricavi dell'anno in corso. Anche gli Stati avevano accolto il testo a fine febbraio;
- Ridurre Uscite Vincolate: approvato - con 107 voti contro 63 - una mozione della sua Commissione delle finanze secondo la quale le spese fortemente vincolate della Confederazione vanno ridotte del 5%-10%. Se l'atto parlamentare sarà accolto anche dagli Stati, il Consiglio federale dovrà presentare uno o più progetti che mirano a ridurre questo tipo di uscite. Per la maggioranza è "assolutamente necessario" agire affinché in futuro "si possa disporre di un margine di manovra più ampio in materia di politica finanziaria";
- Imposizione Fiscale Start-Up: approvato - con 122 voti contro 48 e 2 astenuti - una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi con la quale si vuole rafforzare l'attrattiva fiscale delle start up, comprese le loro partecipazioni. Tale progetto riprende gli obiettivi perseguiti da una precedente iniziativa parlamentare di Jacqueline Badran (PS/ZH), senza tuttavia presentare soluzioni dettagliate. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;
- Servizio Universale: respinto - con 100 voti contro 75 e 3 astenuti - un'iniziativa parlamentare presentata dalla consigliera nazionale ticinese Marina Carobbio (PS) volta ad assicurare un servizio universale sufficiente e accessibile a tutti in ogni zona del Paese. Secondo la maggioranza, il tema del servizio universale comprende un'ampia gamma di settori diversi e deve essere affrontato in modo differenziato a seconda delle loro specificità;
- Partenze: reso omaggio a due consiglieri nazionali che lasciano la Camera. Si tratta di Cesla Amarelle (PS/VD) e di Roberto Schmidt (PPD/VS) recentemente eletti nei rispettivi governi cantonali.
Ordine del giorno di giovedì 16 marzo (08.00-13.00 - 15.00-19.00):
- Preventivo 2017. Supplemento I e Ia (proposta della Conferenza di conciliazione);
- Giuramenti nuovi consiglieri nazionali;
- Sifem Sa. Proposta del Consiglio federale di convertire il mutuo della Confederazione in capitale azionario. Rapporto;
- Interventi parlamentari di competenza del DEFR;
- Interventi parlamentari di competenza del DFI;
- Promozione del risanamento energetico (iniziative cantonali AG e GR);
- Iniziative cantonali (BE, GE, TI);
- Iniziative parlamentari.