L'aliquota attuale pari al 3,6% comprende un supplemento di 0,2 punti destinato all'AI per il suo risanamento. Supplemento che terminerà a fine anno. Dal 1° gennaio 2018 sarà sostituito da 0,1 punti destinati alla ferrovia (decisione presa nell'ambito del progetto FAIF) e da 0,1 punti destinati alla Previdenza per la vecchiaia, ha spiegato al Nazionale il relatore della Commissione di redazione Christian Lohr (PPD/TG).
Quest'ultimo supplemento entrerà però in vigore solo se popolo e cantoni approveranno il progetto Previdenza 2020 in votazione il prossimo 24 settembre. La possibilità di una sua bocciatura non era però stata presa in considerazione nell'elaborare la proroga del tasso IVA ridotto per il settore alberghiero. "Dimenticanza" ora corretta dalla Commissione di redazione.
L'aliquota preferenziale per gli alberghi continuerà quindi ad essere per i prossimi 10 anni del 3,6% se la Previdenza 2020 sarà approvata. In caso contrario scenderà al 3,5%, ha riassunto Lohr.